Sussurro proviene dall'alto
alzo gli occhi
dai grossi rami di una vecchia quercia
una foglia cade
senza fare rumore
sfiora la mia mano
silenzio ora
non mi muovo
forse dovrei,
nella notte che incombe,
scappare
Speranza prima soffocata
danza libera nel vento
portandomi con sè...

Questa la dedico a te... perchè sei me. Perchè siamo noi. Auguri
Un attimo tiene in bilico la mia fede
Chiudo gli occhi
Ora sei qui
Il mare negli occhi
Il fuoco fra i capelli
L'odore
Quell'odore fra le dita che smuove le spiagge
Una rosa
Delicata
Profumata
Osservo
Con una parola
Con una soffio
Accadi
Imparo ad osservare
Sul letto
Ogni gesto
Di poesia
Che appare
In te
Quando
Rapita
Riesci
A guardare
La mia anima
La tristezza è più facile perchè è una resa,
io dico,
trova il tempo di ballare...
..da sola...
con una mano che si agita nell'aria...
(Elizabethtown)

eravamo da soli e poi no
con i pacchi di libri e i vestiti
da spostare di fianco alla vita
per far spazio agli sguardi
e spingere indietro e in avanti
la poltrona dagli alti braccioli
fino ad allora silenzi
e poi di nuovo altra gente
chi aspetta e chi sa
chi immagina e spera
qualcosa di noi che non c'è
ancora
eravamo a portata di mano
ed infatti un invito arrivava
dal fondo di un gruppo di voci
- ma cosa aspettate? - diceva
e allora io mollo il mio peso
il tavolo-ostacolo aggiro correndo
ti stringo ed è un bacio
ti sento provarci ma poi ti ritrai
- non è che mi piaccia poi tanto
io voglio restar senza fiato -
è una prova anche mia pur debole
ancora
e siamo soli di nuovo
sulla poltrona di sbieco
i tuoi occhi più seri mi scrutano
sei sopra di me e già lontana
- non voglio la panna sul cioccolato -
mi avverti e ti credo sincera
- voglio il sale e il sudore - mi dici
io porto una mano sul viso
a coprire le rughe e le lacrime
- grazie lo stesso e di tutto -
un sogno è durata ed è vita
di nuovo

India - foto di Fulvio Zubiani
I
Il ricordo! Perenne rampicante
del fiore divino, che profuma
dolentemente quel che abbraccia!
II
Molteplice rete, che non sa,
nel suo frascame, se è
musica, profumo, colore, amore,
o morte!
Pioggia costante
- scheletro fiorito della fronte -
di rose, di stelle. di occhi, di ali,
con un pezzo d'infinito
arcobaleno!
III
Ricordo, amore che non muore mai,
con un incanto quasi in sogno;
amore che non muore mai, in un primo mattino
che resta così reale come il sogno;
amante sveglio,
luna del sole,
rete di nudi di stelle,
mare di onde di baci,
aurora bambina, in una cuna che culli,
senza che muoia mai, il tramonto!
Il ricordo (13)
J.R. Jiménez
Incontri
Corro verso te... non so chi sei
Dubbi
Possibilità
Vie
Pensieri
Giochi
Sole
Sabbia
Strade infinite
Ho visto un deserto pieno di vita.
Ho scoperto il tempo prima ancora che cominciasse.
Ho guardato un uomo che piangeva.
Ho sentito il cielo dietro una nuvola.
Ho toccato la vita

Lascia andare la paura...
Osserva...
Pace...

Ad alcuni era stato proibito un sogno. Un tempo pensavo che fosse stato giusto così. Poi mi guardai attorno e così vidi. Vidi qualcosa che continuamente tornava e mai moriva. Ora capisco cosa fosse. Era la nostra stessa vita che incessantemente ritorna in ogni istante.
Ad alcuni era stato proibito un sogno e così su questa nuova realtà il loro corpo si era addormentato. Una nuova realtà che li obbligava ad agire in continuo suggerendogli di uscire da questa eternità. Avevano lottato ma si erano arresi. E sulla sconfitta da essi stessi inflitta avevano costruito le loro case.
Ancora non comprendo bene. So però che si ripete in eterno. E so anche che c'è un passaggio che conduce fuori. Un passaggio sempre aperto. Vederlo significa vedere se stessi. E questo fa paura. Superare questa paura significa uscire dalla ruota.
Rivoluzione
Seduto
In cima al colle
Aspettando
Che tu aprissi
Una porta
Già aperta
Bussavo
Guardando
Me stesso
Ho aspettato
Il momento
Mai giunto
Silenzi
Di voci
Mai create
Un sogno
Caduto
Dentro me
Mai più

Picture from http://www.laurachenoweth.com
Luce
illumina
tutto
me
no....
frammenti
di luce...
li ammiro da lontano
