Dubbi
Quante volte ho cercato di cambiare il mondo... troppe. Quante volte ho cercato di cambiare me stesso... troppe.
Questa ostinazione di creare qualcosa di diverso, qualcosa che non c'è.
E poi sto qui, a pensare. A pensare cosa potrei fare.
E sto qui ad aspettare.
Ad aspettarti.
Forse invano.
E divento schiavo del tempo e dei dubbi. Umile servo dei sensi e delle emozioni.
E non è bello... perché non so.
E non è bello perché credo che il sapere non mi renderebbe felice.
Perché non ci sei solo tu ma ci sono pure io.
E dico che la vita andrebbe vissuta così, senza tanti perché. Senza tante riflessioni, idee o timori.
Così come accade che un giorno t'innamori e non ne capisci la ragione.
Accade e basta. Perché non c'è ragione.
Ma mi ritrovo qui, invece, a cercare di capire e a tentare di salvare ciò che sento.
Come se credessi veramente che questo sentimento che non mi permette neppure di dormire, possa uccidermi se non si nutre, almeno per un istante, dalle tue labbra.
Perché vorrei
ma non posso
Cambiare la vita,
Scrivere nuove regole,
Portare la verità,
Creare la giustizia.
Perché vorrei
ma non posso
Renderti felice,
Essere me stesso,
Amarti.
Perché vorrei
ma non posso.
E non posso
perché vorrei
Bamboo
Socchiudo gli occhi.
Lascio i ricordi.
Ascolto.
Sulla mia mano
C'è un punto
Che parla
Del vento
Che attraversa
Il mondo
Senza mai fermarsi.
Corre e percepisce la vita.
Respira.
