Un sogno telegrafico nel quale una signora mi consiglia:
Abiti molto vecchi e forse sporchi,
cappotto e berretto come si usavano alcuni decenni fa tra la povera gente.
Li ricevo, li indosso e parto.
Mi sento a disagio con quegli abiti.
Un frammento di elenco di persone malvagie.
Un pubblico nell'ombra,
qualcuno attacca il mio discorso
credo che il pubblico possa condividere
poi viene la luce
trovo l'elenco
forse nella foto che vedo sopra c'è l'uomo che parlava,
metà platea si alza e se ne va,
sono loro i malvagi.
"Non evocarli chiamandoli" dice una signora "se no non se ne andranno più".
L'altra metà della platea non fa né dice niente, c'è e questo è tutto.
.... a fine marzo ho incontrato 12 piccole galline "sognatrici" .... facevano le loro uova nei campi, era divertente vedere gli umani gironzolare tra l'erba cercando le uova ...
all'imbrunire salivano sull'albero che loro avevano scelto come rifugio x la notte .....
Se le presenze cambiano, il ritmo e il respiro dei sogni è lo stesso: sorgono, si mescolano e poi di colpo svaniscono.
BACIO BLU
i sogni mi hanno sempre accompagnata da quando ero adolescente.. sogni che mi rivelavano un pezzo di realtà che un giorno avrei vissuto.. non c'è un limite di tempo.. solo dei luogi che vedrò.. e quando uno di questi si avverà, anche se è un momento negativo, so che è quella la strada che dovrò percorrere per giungere nel luogo che mi attende.. ogni singolo avvenimento serve al mio spirito per crescere e migliorarmi..
vorrei tanto sognare qualcuno, qualcuno che sarà importante nella mia vita.. ma per ora mi è solo dato sognare luoghi e situazioni.. e il mio cuore dai sentimenti tumultuosi si calma...
Prima del sonno
gli occhi pesanti e curvi
esausti di monotonia
chiudono per attimi infiniti
la porta della ragione
frammenti di sogni
non ancora sognati
impermanenti visioni
scintille d'incoscienza
portano l'anima distratta
su mondi paralleli
frammenti di sogni
non ancora finiti
Appoggia la mano sopra una piastra calda per un minuto e sembrerà un’ora.
Stai seduto accanto ad una graziosa fanciulla per un’ora e sembrerà un minuto.
Ecco la relatività!
A. Einstein